Le bellezze di Ischia non si esauriscono in superficie, Ischia sommersa è forse ancora più bella: tra reperti archeologici – come l’intera città romana di Aenaria nella baia di Cartaromana – al corallo di Sant'Angelo, alle praterie di Posidionia, ai mille ed uno abitanti del mare: nessuno manca all’appello neanche le sirene!
Un mondo sommerso con grotte e pianure di posidonia abitato da pesci e cetacei. Anche qui la forza dei vulcani ha scolpito le architetture di pietra
A dire il vero non è nero ma rosso scurissimo e non è neanche un corallo, quello leggendario di Sant’Angelo. Il suo nome è Gerardia Savaglia.
Un organismo raro e spettacolare, che cresce tra le gorgonie di Punta Sant'Angelo. La Gerardia è impropriamente nota con il nome di "corallo nero" del Mediterraneo
Un salto e una pinnata e dal mare sbuca con tutta l’allegria di cui è capace uno dei più intelligenti abitanti del Tirreno: il delfino.
E nelle acque di Ischia non è raro incontrarli, perché non distante dall’isola c’è un vero e proprio condominio di cetacei: il canyon sottomarino di Cuma, da tempo oggetto di studio dell’Associazione Delphis di Ischia che tanto sta facendo per la tutela di delfini e cetacei.
Ad Ischia, precisamente a Lacco Ameno, nella villa Arbusto, Delphis ha fondato il museo del Delfino con una postazione per l’avvistamento dei cetacei in mare.
Che l’uomo sia sempre stato affascinato dall’acume straordinario di questi mammiferi acquatici è cosa nota.
Basta scorrere le pagine della storia dell’arte e dell’antichità per trovare innumerevoli esempi di bassorilievi, mosaici, ceramiche dipinte, affreschi
che raffigurano delfini
Hanno il fascino di creature primordiali, ed anche se piccoli a guardarli nel loro habitat incutono un certo rispetto. Sarà a causa di quel grugno da boss dei mari o per quell’aria sonnolenta, di chi sa il fatto suo e non teme nulla. Sarà per la violenza di quei colori così inconsueti, rosso scuro o nero pietra, colori che lo Scorfano in realtà usa non per spaventare, ma per nascondersi, nascondersi meglio di chiunque altro

