Palazzi antichi, spiagge ed una fonte in pineta. Un percorso misto nel comune di Ischia

La passeggiata che vi proponiamo è un percorso misto tra centro storico, spiaggia e pineta nel comune di Ischia. Un itinerario molto vario che vi darà la possibilità di ammirare angoli diversi del paese, dove natura e architettura si intrecciano in uno spettacolo sempre diverso, ma dove c’è un filo rosso che tutto unisce: la storia e la cultura di una civiltà mediterranea

Palazzi antichi, spiagge ed una fonte in pineta. Un percorso misto nel comune di Ischia

Cominceremo questa bella passeggiata dal corso Vittoria Colonna, all’incrocio con la strada che porta sulla litoranea: via Edgardo Cortese.
Percorrendola tutta giungerete dopo 300 metri circa ad un punto molto panoramico:
una piazzola con panchine che si affaccia sulla spiaggia di San Pietro.
Continuando il percorso comincerete a camminare per il Lungomare Telese anche qui lo spettacolo è superbo con il mare e le isole del golfo in lontananza, immerse in una atmosfera celeste pallido.
Troverete lungo il cammino i campi da tennis ed accanto un giardinetto fiorito.
Continuando comincia una piccola discesa che porta in località Punta Molino.
Questa zona, con delle belle spiagge, è caratterizzata da ampie scogliere naturali formatesi durante l’eruzione dell’Arso.
Imboccare la bella stradina che costeggia Il Grand Hotel Punta Molino e vi troverete all’ex carcere del Molino, oggi struttura destinata ad ospitare esposizioni d’arte e manifestazioni culturali. Davanti all’antico edificio troverete una piazzetta panoramica con panchine ed un chiosco.
Potete fare una sosta contemplativa ammirando la lunga spiaggia della Mandra che termina con le case di Ischia ponte ed il castello Aragonese.
Continuiamo a camminare.
Lungo la spiaggia o – se preferite – per la stradina parallela, con uno sguardo al mare ma senza perdere la bellezza di questi antichi palazzotti e delle basse case dei pescatori che caratterizzano la Mandra.
Giunti alla fine della spiaggia, troverete l’albergo Miramare e Castello.
Continuate lungo la strada basolata e giungerete dopo pochi metri ad Ischia ponte.
Una delle zone più caratteristiche dell’isola, piena di segni del passato, tra alti edifici patrizi e negozietti d’artigianato locale, di abbigliamento, antiquariato, librerie e gioiellerie. Ischia ponte merita una visita approfondita tuffatevi nelle stradine laterali, guardate con attenzione l’architettura settecentesca degli alti palazzi, le grandi chiese, i cortili, i giardini nascosti.
E poi se l’ora è quella giusta scegliete un ristorante caratteristico di Ischia ponte, dove il profumo della zuppa di pesce si mescola con l’aria di mare.
Una passeggiata lungo il pontile Aragonese vi condurrà ai piedi del castello.
In questo itinerario non abbiamo previsto la visita all’isolotto che secondo noi merita una mezza giornata dedicata.
Quindi torniamo indietro lasciamo Ischia ponte, riprendiamo la strada basolata che costeggia l’Hotel Miramare e Castello e dopo un cento metri imbocchiamo la ripida salitina sulla sinistra che termina con una chiesa, la chiesa di Sant’Antonio alla Mandra.
Soffermiamoci a guardare la facciata e l’esterno del bel complesso chiesastico, che comprende anche la biblioteca Antoniana.
Continuiamo a salite per via Mirabella e giunti al chiosco dei giornali, prendiamo la destra. Troveremo subito l’entrata nel parco pubblico della pineta Mirtina, una vera delizia per gli occhi e per l’olfatto: qui sono stati tracciati dei percorsi aromatici che portano alle varie stazioni d’acqua.
Si tratta di vasche alimentate da una sorgente antichissima, la fonte Mirtina, che si chiama così perché l’acqua scorrendo tra i mirti profuma di bosco.
L’itinerario finisce qui, in questo che è uno dei tre grandi parchi pubblici del comune di Ischia, giratelo in lungo e largo, scoprirete angoli di paradiso.

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