Riequilibriamo yin e yang con il massaggio cinese

C’è tutta la conoscenza profonda del corpo e della mente, o meglio di come materia e spirito siano una cosa sola, nelle terapie che ci giungono dalle terre del più lontano est. Per questo il massaggio orientale riesce, come poche altre pratiche, a rilassarci e metterci in armonia con il mondo. E dopo una seduta di massaggio cinese Yin e Yang saranno in equilibrio perfetto…

Riequilibriamo yin e yang con il massaggio cinese

bibliografia

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Il massaggio cinese antristress è una terapia dolce che scaturisce dall’unione di una tecnica antichissima ad un problema recente ed attuale, lo stress.

All’interno del corpo scorre energia la quale incontra spesso blocchi che ne inibiscono la libera circolazione e causano degli squilibri. Questi sono dovuti in genere alla repressione di desideri, impulsi, emozioni; giorno dopo giorno, inconsciamente, il corpo somatizza tutto ed è il momento in cui nasce uno stato di squilibrio tra Yin e Yang.

Queste due parole cinesi racchiudono in sé gran parte della filosofia massoterapeutica, i due vocaboli esprimono per i competenti in materia una nozione di dualità e di alternanza nel senso che ogni cosa esiste perché esiste il suo opposto: la sinistra esiste perché esiste la destra, il dolore esiste perché esiste il piacere.

Per i Cinesi la salute è uno stato di equilibrio armonico tra Yang e Yin. La fase Yang è caratterizzata da stati ipertensivi, insonnia, collera, arrossamento, tachicardia, spasmi: si dirà che si tratta di sintomi da eccesso di Yang.

Se al contrario vi è ipotonia muscolare, paresi, stanchezza, apatia, pallore e stati di estremo rilassamento, vuol dire che il malato presenta una sintomatologia da eccesso di Yin. Oltre al sistema energetico è importante conoscere anche la fisiologia dei meccanismi di risposta allo stress per avere un quadro completo della materia e delle varie azioni che il massaggio cinese antistress riesce ad avere.

Lo stress può localizzarsi al viso (couperose, acne, continue tensioni che alla fine divengono rughe), all’addome (gonfiore), ai polpacci, alle spalle (cervicalgia), al fegato (intossicazione), all’intestino (stipsi, diarrea). Può influire sul metabolismo e sull’assorbimento dei cibi (acidosi). Può manifestarsi anche come gonfiore muscolare.

Tende inoltre ad accumularsi sulle estremità: piedi, braccia, dita, viso, capelli, orecchie, glutei, polpacci. Mentre la digitopressione lavora sui meridiani profondi (Energia Rong), il massaggio cinese antistress agisce sull’energia superficiale che scorre tra muscoli e tendini (Energia Wei). Proprietà e funzioni del massaggio cinese antistress Azione rilassante in soggetti con stress in eccesso; le manualità saranno lente, la pressione dolce.

Azione riattivante-stimolante-energizzante in soggetti carenti di energia: le manualità saranno più rapide, la pressione più viva ma sempre dolce. E’ utile per i gonfiori localizzati (stomaco, intestino). Migliora la circolazione sanguigna e linfatica. Riporta l’equilibrio energetico nei meridiani. Stimola l’ossigenazione e gli scambi cellulari.

Favorisce la decontrazione del connettivo.

Drena i liquidi superficiali con effetto decongestionante e antiedematoso.

 

 Negli istituti specializzati dell’isola di Ischia o presso i centri benessere della maggior parte degli Hotel di Ischia si può prenotare una seduta di massaggio cinese antistress, che dura circa un’ora Il numero di sedute consigliato per ottenere un buon risultato contro l’insonnia, l’ansia, il nervosismo e l’accumulo di tensioni è di 10-12 massaggi, da eseguire a giorni alterni, possibilmente nel tardo pomeriggio, prima del riposo serale.

Se invece l’obiettivo è quello di mantenere uno stato generale di benessere, eliminando l’accumulo di stress psicofisico, è sufficiente un massaggio alla settimana per 5 settimane.

 

la spiegazione storica e scientifica del massaggio cinese è stata tratta dal sito www.fncm.it

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