Eduardo Ciannelli, da Lacco Ameno a Hollywood

Faccia da duro, aspetto hard boiled, Eduardo Ciannelli nasce a Ischia alla fine dell'800 e scala il successo approdando a Hollywood negli anni 30. Sono gli anni ruggenti, delle gangstar story. Ad Eduardo l'industria cinematografica americana cuce addosso il ruolo del cattivo, spietato e fuorilegge.

Eduardo Ciannelli, da Lacco Ameno a Hollywood

Eduardo Ciannelli nacque il 30 agosto 1888 a Lacco Ameno, sull'isola di Ischia. Suo padre un dottore napoletano era il proprietario delle Terme Santa Restituta ( che poi diventarono le Terme dell'albergo Regina Isabella ). Dopo aver studiato medicina all'università di Napoli e aver lavorato per breve tempo come dottore, Eduardo scelse di fare ciò che gli piaceva di più: lo spettacolo. Amava l'opera e il teatro, e presto grazie alle sue doti canore divenne un baritono di successo, tanto che cantò spesso a La Scala di Milano e in altri grandi teatri europei. Alla ricerca del successo, finita la I Guerra Mondiale, Ciannelli si trasferì in America Qui conosce Alma Wolfe e si sposa, il matrimonio si rivelerà felice e durerà tutta la vita. Negli Stati Uniti Eduardo comincia a lavorare per il teatro: prende parte a Broadway nel primo musical di Oscar Hammerstein II "Always You" e dopo in Rose-Marie. Negli anni '30 comincia la sua carriera cinematografica. Hollywood lo sceglie spesso per ruoli da cattivo, grazie ad un fisique du role perfetto per le parti da gangstar e anche per la straordinaria somiglianza con il mafioso Lucky Luciano. Eduardo Ciannelli fu spesso nella finzione cinematografica uno spietato assassino, mentre nella vita tutti lo ricordano come un uomo dal carattere molto mite e gentile, molto solare e allegro, doti che riusciva a esprimere soprattutto a teatro in ruoli brillanti e divertenti. Tra i lavori cinematografici più importanti ricordiamo Marked Woman (1937) con Bette Davis, Strange Cargo (1940) con Joan Crawford e Clark Gable, e forse il suo ruolo più famoso quello del guru fanatico nel film Gunga Din (1939) con Cary Grant. Lavora anche ne "Il prigioniero di Amsterdam" (1940) di Alfred Hitchcock, "Vulcano" (1950) di William Dieterle (1950), Negli anni 50 e 60, divise il suo tempo tra film italiani come Attila (1954) con Anthony Quinn e Sophia Loren, Elena di Troia (1956) "I vinti" (1952) di Michelangelo Antonioni, "Processo alla città" (1952) di Luigi Zampa.e numerose apparizioni negli show della televisione americana come Climax Mystery Theater, Perry Mason, Alfred Hitchcock Presents, Johnny Staccato, The Detectives Starring Robert Taylor, Dr. Kildare e alcuni film tra cui Houseboat (1958), The Visit (1964), The Chase (1966) con Marlon Brando, e The Secret of Santa Vittoria (1969), con Anthony Quinn e Anna Magnani, che fu il suo ultimo film. Morì a Roma nel 1968, la sua tomba si trova al cimitero Flaminio.
A Lacco Ameno, in una strada laterale al corso principale, la casa dove nacque Eduardo è ancora di proprietà della famiglia Ciannelli. Nel 2012 l'amministrazione comunale di Lacco Ameno appose una targa ricordo sulla facciata dell'edificio, in modo da conservare e tramandare la memoria di questo grande attore nato sull'isola di Ischia. 

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