Pasqua ad Ischia per incontrare la primavera

Dove la vita scorre al ritmo lento della natura anche la festa ha un sapore più autentico, conservando il significato profondo di momento di aggregazione e incontro. Pasqua ad Ischia è il tempo magico della rinascita, la terra sboccia, i campi sono in fiore e negli antichi borghi si ripetono i riti religiosi della via Crucis e della corsa dell’angelo, mentre dalle case si sprigiona il forte aroma dei millefiori, profumo di pastiera!

Trascorrere la vacanza pasquali ad Ischia, l’isola della primavera è davvero un incontro con la natura che inizia a sfoggiare tutti i suoi colori più belli, per sedurre ed incantare con un rutilante sfolgorio di mimose chi passeggia per i giardini ischitani, in una rete muschiata chi va per boschi in cerca di ciclamini, con il volo ipnotico di falchi e falchetti chi si reca sulle vette più alte,e con accoglienti strade di sabbia caldissima e di fresco mare trasparente chi se ne va per coste e spiagge a farsi baciare dal sole.

Chi sceglie di viaggiare a Pasqua e venire ad Ischia incontra il senso più profondo di una religiosità intima e raccolta nelle chiese isolane dove nel silenzio della preghiera si attende la resurrezione del Cristo.

Incontra riti e rituali medioevali, le sacre rappresentazioni della settimana santa.

I paesi vengono trasformati nell’antica Gerusalemme, il dramma rivive nelle piazze, i figuranti in abiti d’epoca ripetono le tappe del calvario. I momenti più toccanti della via Crucis che da millenni vengono ripetuti dai fedeli.

Una delle rappresentazioni più grandiose si tiene nel centro storico di Forio, con un percorso che si snoda per circa un chilometro.

Ma chi sceglie Ischia per trascorrere la Pasqua trova anche una immensa tavola imbandita di tutte le delizie della cucina mediterranea, con i piatti tipici della tradizione dalla golosissima pastiera al casatiello, dalle carni cotte alla griglia, dalla pastasciutta ai timballi al forno, dai vini bianchi e rossi che profumano di sole, al liquori tipici dell’isola il Limoncello ed il Rucolino.

Una tavola che il lunedì in Albis viene imbandita, secondo una antichissima tradizione, sui prati delle colline ischitane per una Pasquetta en plein air, con uova sode e rustici nei cestini di vimini per un pic-nic davvero upper class!

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