San Michele Arcangelo scaccia il maligno e benedice terra e mare

Il mare è immobile e smaltato, riflette la luce pomeridiana perlacea dei cieli di Ischia quando all’orizzonte come un’apparizione spunta un grosso barcone di legno variopinto, con bandierine colorate, trasporta una statua anch’essa coloratissima, di legno dipinto: è san Michele Arcangelo che con un piede schiaccia il maligno. La statua di San Michele viene portata in processione per mare nel giorno della sua festa, il 29 settembre. Chi ha la fortuna di assistere a questa toccante ed antica cerimonia non la dimenticherà facilmente

La festa di San Michele Arcangelo, a Sant’Angelo d’Ischia, si svolge nella settimana che include il 29 Settembre (Festa dei Santi Arcangeli) d’ogni anno. I festeggiamenti incominciano con una fragorosa Diana e con un triduo di preparazione; la mattina della solennità del santo una banda musicale passa per le strade cittadine, dopodichè fa seguito la celebrazione della Santa messa. Al termine la statua del Santo è portata in processione fino in piazza, dove resta alla venerazione dei fedeli.

Nel pomeriggio si svolge la processione per mare, con l’imbarco nel porticciolo dei pescatori proseguendo verso punta Chiarito e poi verso i Maronti, accompagnata da numerosi fuochi d’artificio a cura degli abitanti del luogo e di tutti i devoti a San Michele. Poi avviene lo sbarco “sotto la Torre”. Da qui si svolge una piccola processione fino in piazza, dove poi si celebra la Santa messa accompagnata da canti liturgici.

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