Natura morta con pescato. Il mercato del pesce della vigilia di Natale

Alle prime luci dell’alba del 24 dicembre ad Ischia, Napoli e Pozzuoli il mercato del pesce è più animato di qualunque altro giorno. Si parte da casa ancora con il buio per acquistare quel pesce freschissimo che non potrà mancare sulla tavola della vigilia. I pescatori espongono la loro merce sulle “spaselle” di legno, i pesci si muovono ancora, i “capitoni” sono vivi, le vongole nelle tinozze profumano di alghe, il baccalà sta a spugnare, lo “stoccafisso” è rigido e incartapecorito sotto i diamanti di sale

Recarsi al mercato del pesce alla vigilia di Natale è una delle tradizioni più antiche di Ischia e di tutta la costa campana,.

E' una scena immutata da secoli, con gli acquirenti che tirano sul prezzo, i pescatori che reclamizzano la bontà del pescato a gran voce, con quella sorta di canto ritmato che caratterizza i venditori ambulanti del sud, una vera e propria melodia arabeggiante che è un richiamo seducente all’acquisto.

Se siete sull’isola di Ischia per trascorrere le vacanze di Natale non perdetevi questa esperienza! Se siete mattinieri recatevi ad uno dei tanti mercati del pesce dell’isola: ce ne sono in tutti i comuni ad Ischia ponte, ad Ischia porto, a Casamicciola, a Lacco Ameno, a Forio e Sant’Angelo.

Tanto pesce tutto insieme sarà difficile da trovare in qualunque altro luogo e altro tempo.

nella foto: Giuseppe Recco "Natura morta con pesci ", XVII sec.- Napoli - Museo di Capodimonte

Leggi anche:

  • La festa di San Nicola all’Epomeo

    Il 6 dicembre si celebra la festa a “più alta quota” dell’isola: San Nicola. La chiesetta dedicata al culto del Santo si trova infatti in cima all’Epomeo, la vetta di quasi 800 metri che domina l’intera isola..

  • Ad Ischia hotel dove il Natale è vera festa

    Il profumo di legna per i vicoletti chiusi da case colorate, l’aroma di caladarroste che invade la piazzetta, la bellezza di questi paesi arroccati su colline o stesi sulla costa, di queste case tutte con un albero di Na..